Comune italiano in provincia di Agrigento, Favara è una cittadina siciliana sita ai piedi di una collina di 533m di altezza, il Monte Caltafaraci, più nota come Muntagneddra.

Il comune, anticamente conosciuto come Fabaria, dista 10 km da Agrigento ed è famoso anche come la “Città dell’Agnello Pasquale”, il celebre dolce tradizionale a base di mandorle e pistacchi, prodotto nel periodo di Pasqua.  

Favara vanta un’interessante storia antica le cui testimonianze umane risalgono alla tarda età del rame (2400-1990 a.C.) e che, dalla nascita della città e per tutti i secoli intercorsi, l’hanno resa un davvero caratteristico, legato soprattutto alle tradizioni artigianali. Nell’ambito della gastronomia favarese, infatti, molto conosciuto è il “chichireddu”: il pane della fortuna, nato diversi anni orsono e la cui preparazione si attiene, minuziosamente, alle antiche ricette casalinghe. Dalla forma a ferro di cavallo, il pane della fortuna viene preparato con semola di grano duro, prodotto in pezzature da 500 g, ha lunghezza di 30 cm circa ed un’altezza di compresa tra i 7 egli 8 cm e rappresenta da sempre un pezzo ella buona tradizione favarese cui non ci si può sottrarre dall’assaggiare. Ma… “non di solo pane vive l’uomo”, infatti, oltre a questo alimento- cardine nella dieta mediterranea, non possiamo dimenticarci di metterci qualcosa da bere e cosa c’è di meglio di una buona birra artigianale siciliana? Favara infatti è la città in cui nasce, diversi anni fa, il Microbirrificio Pitanbeer, una piccola realtà a carattere familiare in cui, Gaspare e Valeria, giovane coppia siciliana, hanno deciso di produrre la buona bevanda utilizzando prodotti attentamente selezionati, a km 0 e soprattutto utilizzando le antiche ricette della tradizione dei mastri birrai. Ed è esattamente cosi che nasce il microbirrificio Pitanbeer, il cui nome deriva proprio dalla fusione dall’anagramma della parola pinta e dall’abbreviazione del cognome di Gaspare che è Pitanza.

I due giovani imprenditori hanno deciso di offrire i loro saperi, a servizio della comunità dando vita a tre tipologie di birra i cui nomi, Pandora, Deimos e Euporia, sono associati ai pianeti Saturno, Marte e Giove poiché un segreto per assaporare al meglio le caratteristiche organolettiche della buona birra è proprio quella di berla in momenti particolari della propria giornata. Ogni birra viene prodotta in modo artigianale mediante le tecniche e i segreti di una volta mantenendo alta l’attenzione sulla genuinità e l sicurezza delle materie prime!

Non ci resta, dunque, che bere, sempre con moderazione un buon bicchiere di birra artigianale, brindando ai moment di relax e spensieratezza che solo la birra Pitanbeer sa offrire!

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