Bevanda estremamente moderna, la birra affonda le proprie origini in un periodo storico datato a circa 5.000 anni fa, grazie ad alcuni reperti storici rinvenuti nelle antiche terre dei Sumeri. Scura, rossa o bionda, la gustosa bevanda artigianale riesce ancora oggi a soddisfare tutti i palati, regalando esperienze sensoriali uniche e irripetibili anche a quelli più esigenti! Nata nella quiete assoluta della suggestiva della Valle dei Templi, la birra prodotta artigianalmentenelle terre di Sicilia, conserva tutto il gusto ed il sapore di una lavorazione antica che racchiude tutte le caratteristiche e i passaggi decisivi tramandati nel tempo e custoditi con parsimonia e amore allo stesso tempo.

Gli ingredienti utilizzati per la produzione sono tutti di origine controllata e a kilometro 0, infatti gran parte dei prodotti necessari proviene dai campi limitrofi, coltivati con passione e in totale sicurezza, garantendo così l’ottenimenti di materie prime prive di pesticidi che altrimenti risulterebbero dannosi per la salute pubblica. 

Ecco qui di seguito qualche suggerimento per degustare al meglio la birra agricola, senza perdere neanche un goccio del gusto unico che la contraddistingue.

@ OCCHIO ALLA TEMPERATURA: un errore comune in cui spesso incorriamo è quello di servire la birra ghiacciata. La bevanda in realtà andrebbe servita semplicemente fresca, seguendo la temperatura di conservazione consigliata ed indicata in etichetta.

@ MEGLIO NEL BICCHIERE: il bicchiere di vetro trasparente risulta essere il miglior veicolo per la degustazione della birra.

Infatti prepara la vista: consentendoci di valutare la quantità di schiuma sviluppata ed il colore della bevanda e l’olfatto: predisponendo il palato ad accogliere la nuova esperienza di piaceri, godendo appieno delle sue caratteristiche organolettiche.

@ SPILLATURA: prima di procedere alla spillatura della birra sarebbe opportuno inumidire il bicchiere con acqua fredda. Questo accorgimento è utile per attutire l’eventuale shock termico e al tempo stesso compattare la schiuma senza disperderla lungo le pareti del recipiente. Quest’ultimo, che sia una pinta, un flûte oppure un boccale, andrebbe riempito in modo lento e costante sino ad arrivare a poco più della metà della sua capienza e posizionandolo a 45° gradi rispetto al piano. Quindi, l’ultima fase del riempimento andrebbe effettuata riportando il calice in posizione verticale ed aumentando la velocità di erogazione così da creare un buon quantitativo di schiuma che a sua volta impedisce l’ossidazione della birra.

@ DEGUSTAZIONE: per degustare al meglio la birra, bisognerebbe mantenere il bicchiere dal fondo e non dal centro per evitare che il calore della mano possa alterare la temperatura cui viene servita. Inoltre il primo sorso dovrebbe essere riempitivo della bocca così da ricoprire il palato e attivare le papille gustative assaporando ogni goccio della prelibata birra agricola preparata in modo del tutto artigianale.

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